di Giuseppe Varchetta,
Viviamo un tempo che sentiamo e ci appare come terminale. Segni diversi, tracce pur dissonanti, concordano nell’indicarci come prossimo un “transito”.
La mente individuale e quella organizzativa sono esposte a esperienze che sentono soverchiare le loro capacità di contenere quello che incontrano: nella realtà quotidiana si incontrano infatti oggi esperienze dolorose nella loro inesplicabilità.
La globalizzazione – con le sue note di imprevedibilità, accelerazione, intrerrelazione – concretizza una rottura ma non una direzione, la cui certezza aveva caratterizzato le esperienze della modernità, del taylorismo e del neotaylorismo.
La tecnologia contemporanea non è più solo la protesi del corpo umano come lo è stata nella modernità, ma è diventata un ambiente, accanto a quello della natura. La tecnologia sta infatti mutando la nostra esperienza antropologica di esseri umani, alterando i rapporti col tempo e con lo spazio, che abbiamo ereditato dai nostri padri. Alterare i rapporti delle donne e degli uomini col tempo e con lo spazio ha la conseguenza di mutare profondamente il senso e il significato dell’esistenza umana.
L’unica scelta che come donne e uomini abbiamo è quella di trovare in noi stessi delle competenze capaci di assisterci nel fronteggiare una situazione sfidante del tutto nuova. In altre parole dobbiamo trovare all’interno di noi, esseri umani del nostro tempo, delle capacità di adattarsi e riadattarsi alle dinamiche evolutive dei nostri sistemi ambientali e relazionali di riferimento, costruendo e trasformando continuamente i nostri modelli di conoscenza e azione.
Coraggio e resilienza sono in tale direzione due competenze fondamentali.
Il laboratorio curato da Vittorio Canavese
Il laboratorio curato da Dario D’Incerti e Daniela Tamburini
Multilab
Useremo questo blog per proseguire e approfondire le esperienze iniziate con il Laboratorio Prologo del FORFILMFEST 2011: chi vuole partecipare commenti questo post
Un primo esempio: la mappa su cui ha lavorato il gruppo “Prove tecniche di Crossmedialità”
Conferenza stampa FORFILMFFEST 2011, un set su Flickr.
Foto dei film del FORFILMFEST 2011
Tutti I titolari di "Carta Più Feltrinelli" potranno partecipare all’intero programma della V edizione del FORFILMFEST usufruendo della quota di iscrizione ridotta soci AIF (50 euro, più Iva)
Le convenzioni alberghiere
La retrospettiva Kaurismaki
Il FORFILMFEST 2011
Il programma definitivo del FORFILMFEST 2011





















