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Archivio per la categoria 'FORFILMFEST 2012'

di Sergio Di Giorgi

http://www.aifonline.it/archivioLearningNews/articoli/2013_n03_n05_SergioDiGiorgi.pdf

di Riccardo Melocchi e Enrico Serafini

http://www.aifonline.it/archivioLearningNews/articoli/2013_n03_n06_MelocchiSerafini.pdf

Programma FFF 2012 v04

E’ possibile scaricare la scheda di iscrizione aggiornata per la VI Edizione “Coraggio e Resilienza”

Venerdi 23 novembre, il regista Leonardo Di Costanzo incontrerà il pubblico dopo la proiezione speciale de “L’intervallo” (Premio collaterale AIF FORFILMFEST alla 69.Mostra di Venezia). Per il suo esordio nel lungometraggio di finzione il regista -che ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera come documentarista- racconta, in uno spazio-set di grande forza metaforica, la ‘giornata particolare’ di due giovani adolescenti nella Napoli di oggi.

Il comunicato stampa:

Com Stampa Premio AIF FORFILMFEST2012 Ridnew

Nell’ambito della sesta edizione del “ForFilmFest-Festival del Cinema per la Formazione” che avrà luogo a Bologna presso il Cinema Lumière dal 22 al 24 novembre 2012 (tema-guida “Coraggio & Resilienza”)  si svolgerà l’edizione 2012 della sezione “The Training Show”. 

Il Call for è disponibile qui

di Giuseppe Varchetta,

Viviamo un tempo che sentiamo e ci appare come terminale. Segni diversi, tracce pur dissonanti, concordano nell’indicarci come prossimo un “transito”.

La mente individuale e quella organizzativa sono esposte a esperienze che sentono soverchiare le loro capacità di contenere quello che incontrano: nella realtà quotidiana si incontrano infatti oggi esperienze dolorose nella loro inesplicabilità.

La globalizzazione – con le sue note di imprevedibilità, accelerazione, intrerrelazione – concretizza una rottura ma non una direzione, la cui certezza aveva caratterizzato le esperienze della modernità, del taylorismo e del neotaylorismo.

La tecnologia contemporanea non è più solo la protesi del corpo umano come lo è stata nella modernità, ma è diventata un ambiente, accanto a quello della natura. La tecnologia sta infatti mutando la nostra esperienza antropologica di esseri umani, alterando i rapporti col tempo e con lo spazio, che abbiamo ereditato dai nostri padri. Alterare i rapporti delle donne e degli uomini col tempo e con lo spazio ha la conseguenza di mutare profondamente il senso e il significato dell’esistenza umana.

L’unica scelta che come donne e uomini abbiamo è quella di trovare in noi stessi delle competenze capaci di assisterci nel fronteggiare una situazione sfidante del tutto nuova. In altre parole dobbiamo trovare all’interno di noi, esseri umani del nostro tempo, delle capacità di adattarsi e riadattarsi alle dinamiche evolutive dei nostri sistemi ambientali e relazionali di riferimento, costruendo e trasformando continuamente i nostri modelli di conoscenza e azione.

Coraggio e resilienza sono in tale direzione due competenze fondamentali.

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