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Archivio per la tag 'Banca della Memoria'

di Vittorio Canavese

(versione stampabile)

“Cinema d’autore” è diventata un’etichetta, ogni tanto rimessa in discussione, magari quando il produttore si intromette un po’ troppo o i film sono tanto pieni di effetti speciali da far venire dubbi su chi sia l’effettivo responsabile dell’opera. Per non parlare poi degli sceneggiatori e, in misura minore, degli autori o dei responsabili della fotografia; eppure il film è attribuito al regista. Forse per effetto della serialità, la fiction televisiva viene attribuita piuttosto al “creatore” della serie, personaggio che sembra essere una via di mezzo tra il produttore e lo sceneggiatore: in qualche modo la responsabilità si distribuisce, magari perde di identificabilità, si trasferisce sull’oggetto. Internet ha creato una nuova figura di “autore”: l’utente, al tempo stesso produttore, regista spesso interprete ma anche spettatore. Gli UGC (User Generated Contents) sono alla base del successo di YouTube, anche se molti video sono “di repertorio” (vecchie canzoni, spot, ecc.) ma pur sempre frutto di raccolte e ricordi personali e giocano molto sull’effetto nostalgia. Certo che l’immagine in movimento in rete viene vista come una forma di espressione al pari della scrittura, anzi sempre più spesso preferita per “documentare” con interviste o riprese dal vivo di eventi e forse è anche da questo che il cinema documentario comincia ad essere accettato anche dal pubblico delle sale.

Il “Laboratorio sull’apprendimento filmico” di giovedì 20 novembre, da un’idea di Dario Forti, condotto da Sergio Di Giorgi, Dario D’Incerti, Dario Forti, Emanuela Mancino,e Emanuele Toscano

Il Workshop “Cinema e Web 2.0: reti, opere collettive e occasioni di apprendimento”, a cura di Vittorio Canavese e Gilda Morelli, con l’intervento di Mariantonia Bazzocchi, Marco Minghetti e Banca della Memoria

Il Panel “La mente pensa per immagini”, a cura di Giuseppe Varchetta, con gli interventi di Stefano Carta, Giuseppe Civitarese, Giorgio De Michelis, Cinzia Di Dio e Severino Salvemini

Di seguito i dettagli.

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